Home Almanacco ed Effemeridi del mese

Le effemeridi del Sole, Luna e gli altri corpi celesti sono calcolate per la latitudine e la longitudine di Grosseto.

Latitudine : 42° 45’ 33” Caposaldo ( Cattedrale)

Longitudine : 11° 06’ 45’’ E). 0 (h) 44(m) 27(s) .(Rispetto a Greenwich)

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Mese di luglio

Quando luglio è ardente, miete lesto.
Fino a Santa Margherita (20 luglio) il gran cresce nella bica.
Per Santa Maddalena (22 luglio) la noce (e la nocciola) è piena.
Per Santa Maddalena (22 luglio) si taglia l’avena.
Per Santa Maddalena (22 luglio) se il grappolo è serrato, il vino è assicurato.
Per Santa Cristina (24 luglio) la sementa della saggina.
Se piove tra luglio e agosto, piove miele, olio e mosto.
Se no fa caldo di luglio e di agosto, sarà tristo il mosto.
A San Bonaventura (15 luglio) s’è finito di mietere in pianura.
San Giacomo (25 luglio) dei meloni.
San Giacomo (25 luglio) con i tetti bagnati, del vin siamo privati.
La pioggia di Sant’ Anna (26 Luglio) è una manna.
A sant'Anna corre l'acqua per la piana.

E' da sempre considerato il mese di massima fioritura e di abbondante raccolta dei frutti della terra. Per questo motivo i Romani lo consacrarono a Giove, padre di tutti gli dei.
Dal punto di vista astronomico, è un periodo favorevole all’osservazione del cielo, in particolare della Via Lattea particolarmente luminosa, e di numerosi campi stellari.

Curiosità

Nella letteratura fantascientifica il mese di Luglio è l'unico mese ad avere due "giorni immaginari: il 32 luglio è il giorno in cui gli abitanti di una società totalmente asservita ad un immaginario potere temporale vivevano in permanenza nel romanzo breve di Frederik Pohl "Il tunnel sotto il mondo" (1955), trasposto in film nel 1969 da Luigi Cozzi, mentre "38 luglio" è il titolo del primo singolo del 1973 del gruppo degli Squallor.

Luglio è il settimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed il secondo mese dell'estate nell'emisfero boreale, dell'inverno nell'emisfero australe, e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Il mese fu chiamato così in onore di Giulio Cesare, nato il 13 di questo mese. Anteriormente, nel calendario di Romolo, era chiamato Quintile.

Conta 31 giorni e segna il periodo dell’anno di maggiore floridezza della natura: è da sempre considerato il mese di massima fioritura e di abbondante raccolta dei frutti della terra. Per questo motivo i Romani lo consacrarono a Giove, padre di tutti gli dei.
Dal punto di vista astronomico, è un periodo favorevole all’osservazione del cielo, in particolare della Via Lattea particolarmente luminosa, e di numerosi campi stellari.

E' il mese più caldo dell'anno, ma è anche quello in cui si possono cogliere le messi e i frutti più abbondanti. Nelle zone più calde si può cogliere la cosiddetta uva precoce. Le giornate continuano inesorabilmente ad accorciarsi. Luglio è il settimo mese, ma fino al 44 a.C, a Roma si chiamava Quintilis, il quinto mese,nome ereditato dal calendario primitivo di Romolo che, secondo la tradizione sarebbe stato composto da solo dieci mesi. In seguito in onore di Giulio Cesare fu definito  Julius ( Giulio) proprio perché in questo mese vi nacque il dittatore. A luglio finalmente il caldo è arrivato, e come dice la saggezza  popolare – Aprile non ti scoprire, maggio vai adagio, di giugno levati il cuticugno e se non ti pare tornarlo ad infilare…. E di luglio vattene ignudo…..

Come sappiamo il due luglio si corre il primo Palio di Siena della stagione, ed è corso in onore della Madonna di Provengano, mentre quello del 16 Agosto è dedicato all’Assunta. In ogni caso entrambi sono dedicati alla patrona della città che, fin dal Medioevo, fu chiamata Civitas Virginia.

Animali di maremma. La Lepre

Tipico animale della nostra terra che è stato ed è tuttora il più “ricercato” dai cacciatori.

Un tempo i nostri nonni, con il fucile in spalla, battevano le campagne assolate in cerca di questo picciolo, simpatico e veloce  animale che si può dire era la prima fonte di cibo per la famiglia che aspettava a casa.

La lepre non predilige zone particolari, infatti la possiamo incontrare sia nei boschi come in collina o in pianura.

Comunque si può dire che preferisce gli ambienti aperti e spaziosi dove la possiamo qualche volta vedere  dare sfoggio della sua tipica arma: la fuga veloce.

La sue fughe sono alternate con la sua grande capacità di mimetizzarsi fra sterpi e siepi.

Spostandoci verso la montagna, è possibile incentrarla  fino a 1000- 1200 metri di quota.

Le tracce. Il primo segno che in zona si trova una lepre è rilevare la presenza sul terreno delle impronte delle zampe che nondimeno non lasciano mai delle tracce ben definite, stante l’abbondanza di peluria che la ricoprono. La traccia è comunque molto caratteristica poiché la lepre è un animale mobilissimo che si muove con un solo tipo di andatura che come ben sappiamo è il salto, che lasciano sul terreno delle impronte tanto specifiche guanto peculiari.

L’ impronta delle zampe anteriori è lunga quasi 5 centimetri  e larga 3, mentre quello delle zampe posteriori misurano all’incirca 6 cm di lunghezza per 3,5-4 di larghezza.

Luglio nelle campagne.

Di solito luglio è il mese dove si comincia ad accumulare calore per inerzia termica, e dunque è il mese più caldo dell’anno.

E’ questo un mese dove è possibile avere una recrudescenza di attacchi di calabroni e vespe.

Alcuni vecchi usavano questa semplice tecnica per difendersi da questi piccoli e insidiosi insetti.

Prendeva una bottiglia di plastica a cui tagliava il collo e poi la appendeva ad un albero, dopo averla riempita con un po’ di birra o vino dolce.

Dopo alcuni giorni trovava sul fono della bottiglia tantissimi calabroni.

Se nei dintorni continuavano a ronzare ancora molti calabroni e vespe, allora era necessaria un’azione più decisa, andando in cerca dei nidi di questi insetti.

Il metodo classico era quello, dopo aver individuato il nido,

di dargli fuoco.

E’ ancora tempo di prendere il miele di castagno, che va immediatamente levato dopo la fioritura per non rimescolarlo con il miele di melata che è di qualità più scadente. Il miele smielato è messo nei maturatori, che al giorno d’oggi sono unicamente in acciaio inox, che mostrano un rubinetto quasi sul fondo, da dove si raccatta il miele maturo per collocarlo  nei vasetti dopo almeno sette giorni, a seconda della consistenza del miele.

Dopo aver fatto questo lavoro è bene stare attenti alla varroa, controllando bene la salute delle api. La Varroa (destructor) è un acaro parassita esterno, che attacca le api (Apis mellifera e Apis cerana).

Nel mese di Luglio…..

2 Luglio 1943: Scontro aereo nel pieno della seconda guerra mondiali tra l'aviazione tedesca e quella americana. Diversi aerei degli alleati, colpiti dai tedeschi, caddero nelle campagne salentine mentre uno sarebbe caduto nel pieno centro di Muro se una deviazione in extremis da parte del pilota non avesse evitato una strage di civili.

Muore Giuseppe Candido

4 Luglio 1906: si spegne sull'isola di Ischia l'ecclesiastico leccese Giuseppe Candido. Illustre fisico, realizzò i primi orologi sincroni da muro al mondo ricevendo una menzione d'onore all'Esposizione Universale di Parigi nel 1867.

Martirio di Santa Domenica

6 Luglio 303: Santa Domenica viene martirizzata durante il regno di Diocleziano. La comunità di Scorranno la festeggia con la festa in onore della Santa più grande d'Italia, dove

Muore suor Chiara, la mistica di Seclì

7 Luglio 1693: come lei stesse predette, la vita di Suor Chiara, conosciuta come la mistica di Seclì, giunge al termine. Tutta la sua esitenza fu caratterizzata da eventi straordinari come visioni e levitazioni.

Nicola Caputi studia la prima tarantolata

10 Luglio 1728: Nicola Caputi esamina il primo caso di tarantolismo su una ragazza di 15 anni di Campi Salentina, Teresa Serio. La cura mediante le tecniche tradizionali lo convincerà delle veridicità della cultura della taranta, una tesi che difenderà nel suo DE TARANTULAE ANOTOME ET MORSU.

Scoperta la tomba dell'Atleta di Ugento

13 Luglio 1970: riportata alla luce la più importante sepoltura rinvenuta nel territorio di Ugento, la tomba dell'Atleta. All'interno probabilmente vi furono inumati due individui, in epoche differenti, di cui uno probabilmente dedito alla partecipazione di competizioni sportive dato il contenuto del suo corredo funebre.

16 Luglio 1767: Papa Clemente XIII proclama santo Giuseppe da Copertino, il santo dei voli che divenne poi il patrono degli studenti per una serie di fortuite coincidenze che hanno costellato la sua esperienza scolastica.

Muore Liborio Romano

17 Luglio 1867: Dopo una vita spesa a introdurre una situazione politica migliore per il sud Italia, Liborio Romano muore con la consapevolezza di aver fallito nel suo intento, odiato da molti e deluso dagli ideali in cui aveva creduto.

Scoperti i bronzi di Brindisi

19 Luglio 1992: scoperti nelle acque di punta del Serrone da 5 appassionati di pesca subacquea oltre 700 frammenti bronzei tra cui due torsi di personaggi maschili, diverse teste maschili e femminili ed una coppia di grandi ali. L'insieme dei ritrovamenti è da tutti conosciuta come 'I Bronzi di Brindisi'.

22 luglio 1547: gli uomini di Dragut, su ordine del loro comandante, sbarcano sul litorale compreso tra Pescoluse e Torre Pali, con l'ordine di assalire l'abitato di Salve. I corsari trovano la popolazione già allertata e pronta alla resistenza tanto da riuscire a respingere il nemico che ripiegherà la sua furia nei centri vicini.

Attacchi terroristici a Sharm el-Sheikh

23 Luglio 2005: una serie di attacchi terroristici suicidi ha sconvolto la città turistica di Sharm el-Sheikh. Tra le vittime 6 italiani, tra i quali le due sorelle Paola e Daniela Bastianuti di Casarano

25 Luglio 1957: viene esplorato il Cocito, la parte terminale del sistema idrologico della grotta Zinzulusa, caratterizzata dalla tipica stratificazione di acque salate e dolci dei sistemi sotterranei anchialini.

I Turchi attaccano Otranto

28 Luglio 1480: 18.000 uomini a bordo di 150 navi giungono ad Otranto. Dopo una serie di contrattazioni fallite l'esercito invasore pone d'assedio la città che si difenderà da sola per 11 giorni. Il 12 Agosto viene conquistata.

I santi del mese

1 Luglio. San Teobaldo Eremita.

3 Luglio San Tommaso, apostolo. Tommaso è conosciuto tra gli Apostoli particolarmente per il suo scetticismo, la quale però si dissolse di fronte a Gesù risuscitato, quando egli proclamò la fede pasquale della Chiesa con le parole: "Signore mio e Dio mio". Della sua vita non si conosce niente con sicurezza, a parte alcune voci che si hanno dal vangelo. Si sostiene che abbia evangelizzato i popoli dell'India. Dal secolo VI si ricorda la festa del trasferimento del suo corpo a Edessa il 3 luglio.

5 Luglio San Antonio. M.Z
10 Luglio S. Felicità. S. Silvana.

10 Luglio. Santa Veronica Giuliani, vergine. Veronica, nacque a Mercatello nelle Marche nel 1660, all’età di  diciassette anni entrò nel monastero delle Cappuccine di Città di Castello in quel di Perugia. Trascorse la sua vita nella preghiera e nella meditazione, con il proponimento di dedicare vita e mente all’unione con il Santo Crocifisso. Per il suo amore al mistero della Croce, ebbe il dono delle stimmate.
Parlò della sua vita e delle sue esperienze ascetiche in un corpulento "Diario", che stese per obbedienza al suo confessore. Morì nel 1727, e fu santificata da Gregorio XVI.

20 Luglio San Elia Prof. S. Margherita.

31 Luglio San Ignazio di Loyola

I poeti e il mese di luglio

Il caldo luglio porta docce rinfrescanti, albicocche e violacciocche.
(Sara Coleridge)

Luglio: Il tempo in cui i giorni gocciolano via come il miele dal cucchiaio.
(Wallace Stegner)

L’estate si affaccia dalla sua torre di bronzo, attraverso le sbarre lampeggianti di luglio.
(Francis Thompson)

Caldo e Luglio, due gemelli nati per far soffrire la gente.
(Ed McBain)

Un sacco di genitori imballano i loro problemi e li inviano al campo estivo di luglio.
(Raymond Duncan)

Rispondi Luglio –

Dov’è l’Ape –
Dov’è il Rosseggiare –
Dov’è il Fieno?
Ah, disse Luglio –
Dov’è il Seme-
Dov’è il Germoglio –
Dov’è il Maggio –
Rispondi Tu – a Me –
(Emily Dickinson)

Per lo spirito

Ho bisogno di lasciare che accadano le cose che devono accadere: è necessario essere aperti all'inatteso. Io sono diverso ogni giorno che passa; e quando avrò ottant'anni, spero ancora di poter trovare questi cambiamenti interni ed esterni. Se arriverò a quell'età non mi fermerò a pensare alle cose che ho già fatto, perchè voglio usare ogni attimo di vita che ancora mi resterà. Non posso pianificare niente d'importante, soltanto piccole cose. Chi pianifica ciò che è importante, trasforma tutto in piccole cose.

Kahlil Gibran

Amo ferocemente, disperatamente la vita. E credo che questa ferocia, questa disperazione mi porteranno alla fine. Amo il sole, l'erba, la gioventù. L'amore per la vita è divenuto per me un vizio più micidiale della cocaina. Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro.

Pier Paolo Pasolini

Effemeridi del mese

Il sole

Effemeridi di luglio

Le giornate ormai dopo aver raggiunto il massimo della durata dal giorno, il 21 giugno, stanno continuando a lentamente, giorno dopo giorno ad accorciarsi, fino ad arrivare al 23 di settembre, giorno dell’equinozio di autunno, quando il giorno durerà come la notte.

Il primo di luglio si avranno 15h e 17m di luce e 8he 43m di buio.

Dal primo di luglio siamo nella ventiseiesima  settimana. Giorni dall'inizio dell'anno: 182. Alla fine dell'anno mancano 183 giorni.

Il primo luglio alle 23h 59m corrisponde al Giorno Giuliano 2457205,499

Durata del giorno

L’arco giornaliero di luce del mese di Luglio, trascorso il solstizio d’Estate, l’insolazione durante il giorno tende progressivamente a diminuire. Questo orientamento si evidenzia nella seconda metà del mese, via via che la stagione prosegue verso il suo culmine. Nonostante questo cambio di direzione nella durata dell’arco diurno, con Luglio le temperature giungono al vertice massimo. Infatti, si evidenzia  una differenza che va dai 20 ai 40 giorni tra picco dell’insolazione e massimi termici annuali dovuta all’inerzia termica dell’atmosfera. Questo spiega perché il momento dell’anno più caldo dell’anno si verifica generalmente tra il 10-15 Luglio ed il 10-15 Agosto, quando il Solstizio d’Estate è già passato.

Meteorologicamente parlando questo mese  è il mese più stabile e infuocato dell’anno per gran parte dell’Italia ed in particolare per Isole, Centro-Sud, coste, pianure e Tirreno. Le perturbazioni atlantiche rasentano il Nord Italia, risultando più dinamiche sulle Alpi le Prealpi, e le zone a Nord del Po. Abitualmente in questo mese si verificano forti temporali sulle Alpi orientali, mentre Centro-Sud, Isole e Tirreno per contro si hanno i minimi annuali di precipitazioni piovose.

Il Sole. Tempo locale

Sorgere, tramonto, durata del giorno e passaggio al meridiano (mezzogiorno).

1 Lug 2015

Sorge : 05h10m04s  az=56,8°

Tram. : 20h26m24s  az=303,1°

Dur. : 15h16m20s

Mer.  : 12h48m20s  h=+ 70°18,2'

5 Lug 2015

Sorge : 05h12m24s  az=57,3°

Tram. : 20h25m25s  az=302,6°

Dur. : 15h13m01s

Mer.  : 12h49m04s  h=+ 69°57,6'

10 Lug 2015

Sorge : 05h15m52s  az=58,1°

Tram. : 20h23m24s  az=301,7°

Dur. : 15h07m31s

Mer.  : 12h49m50s  h=+ 69°23,2'

20 Lug 2015

Sorge : 05h28m18s  az=62,5°

Tram. : 20h16m44s  az=299,3°

Dur. : 14h52m26s

Mer.  : 12h50m47s  h=+ 67°46,1'

31 Lug 2015

Sorge : 05h35m07s  az=64,0°

Tram. : 20h05m46s  az=295,8°

Dur. : 14h30m38s

Mer.  : 12h50m46s  h=+ 65°19,8'

Fasi della luna

Istanti espressi in tempo civile locale, cioè il tempo scandito dagli orologi del luogo anche con ora legale (se in vigore).

Luna Piena 2 luglio 04:18

Ultimo Quarto  8 luglio 22:22

Luna Nuova 16 luglio 03:24

Primo quarto 24 luglio 06:05

Luna Piena  31 luglio  12:41

Età della Luna. Il primo di luglio l'età della Luna è di 14 giorni circa .

Si definisce età della luna, a un dato momento, il numero di giorni trascorsi dall'ultimo novilunio fino a quel momento. Per tutti i giorni dell'anno si può dunque esprimere l'età della luna, in genere mediante un numero intero di giorni, trascurando le frazioni.

Consideriamo che (il calcolo è approssimato ad un giorno)  la lunazione dura, in media, 29,5 giorni;  l'età di 0, di 29 o di 30 giorni rappresenta un novilunio;   l'età di 14 o di 15 giorni rappresenta un plenilunio.

Perigeo e Apogeo lunare

Perigeo

Giorno 5 luglio

istante T.U. 18h21m

distanza Km 367.089

Diametro apparente 32'33''

Apogeo

Giorno 21 luglio

Istante T.U. 11h03m

Distanza Km. 404.836

Diametro apparente 29'31''

Il cielo di luglio

Uscire all’aperto in una delle molteplici serate avvolti della caratteristica calura di questo periodo e alzare gli occhi al cielo vuol dire rimanere catturati e affascinati  nell’osservare il brillare delle stelle delle due Orse, il Dragone, Cefeo e il Cigno. Se osserviamo invece l’orizzonte di nord-est,  noteremo le costellazioni di Andromeda, Cefeo e Petaso, che saranno visibili nei prossimi mesi. Lungo l’asse nord-sud la via Lattea percorre l’intera volta celeste, muovendosi da Perseo transitando per Cassiopea, dividendosi poi in due diramazioni nelle vicinanze del Cigno e dell’Aquila, per poi estendersi fino alle stelle del Sagittario e dello Scorpione.

Giù basso sull’orizzonte noteremo la brillante stella Regolo del Leone.

Sull’orizzonte sud, da ovest ad est, osserveremo le costellazioni dell’Acquario, Sagittario, Capricorno, e Scorpione seguire la Vergine con la bellissima Spica.

Alzando di poco lo sguardo, potremo ammirare Ofiuco, il Serpente e l’Aquila, mentre vicino allo zenit si protende l’Ercole a cui seguono ad ovest la Corona Borealis e Boote con la stella Arturo, mentre ad est la Lira con Vega.

La Lira è una piccola costellazione che si trova sul bordo occidentale della via Lattea. Nelle notti estive è ben visibile soprattutto grazie alla stella più brillante: Vega.

In questo periodo dell’anno è quasi allo zenit. Vega è la quinta fra le stelle più splendenti del cielo e presenta un colore bianco-azzurro.

Dista dalla Terra circa 26 anni luce.


Oggetti da ammirare nel cielo del mese.

M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione;

M5, un ammasso globulare visibile nella costellazione del Serpente;

la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario;

la Nebulosa Laguna, un'altra nebulosa diffusa nel Sagittario;

M29, un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno;

M39, un altro ammasso aperto nel Cigno;

Cr 399, noto come "Attaccapanni", un ammasso aperto nella Volpetta

l'Ammasso Doppio h+? Per, in Perseo;

M101, una galassia spirale nell'Orsa Maggiore

M104, una galassia spirale nella Vergine;

M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;

l'Ammasso della Chioma, visibile quasi allo zenit in direzione sud;

la Nebulosa Nord America, visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;

Omega Centauri, un ammasso globulare che alle latitudini medie boreali si mostra estremamente basso sull'orizzonte.

Sciami meteorici del mese di luglio.

Delta Acquaridi (28-29 Luglio) : debole sciame meteorico di fine Luglio che presenta un ZHR di circa 16/30 meteore all’ora. Le scie luminose si mostrano con un colore giallo tenue.
Capricornidi (29-30 Luglio) : Meteore molto lente le Capricornidi, entrano nella nostra atmosfera a 15 km/s. Si ci può aspettare solo 15 meteore ogni ora al massimo sotto un cielo scuro, la Capricornidi sono note per la produzione di bolidi particolarmente luminosi.

Meteorologia

Contadino meteorologo

Luglio è il mese del fiato sospeso

Se l’allodola canta sull’altura, prendi la falce per la mietitura.

Se luglio fa tempesta, l’uva non riempe la cesta. Questo perché se il tempo è brutto e piovoso, tutto ciò danneggerà la raccolta dell’uva.

Meteorologia e Astri.

Quando il monte fa pane( Cirri), se non piove oggi, pioverà domani.

Quando le nubi vengono da  ponente, siedi e fila che non puoi far niente.

 

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Mese di Gennaio

L'anno passato è sempre lodato.

Un buon anno è sempre il benvenuto.

Anno nevoso è sempre fruttuoso.

Annata nevaia, annata frumentaia.

Non c'è gallina né gallinaccia che a gennaio uova non faccia.

La luna di gennaio luce come giorno chiaro.

Il gran freddo di gennaio empie il granaio.

Gennaio asciutto grano dappertutto.

Pota a la luna di gennaio se vuoi riempir le botti.

Chi vuole un buon agliaio, lo ponga di gennaio.

Se a gennaio spunta l'erba, chi ha buon grano se lo serba.

A gennaio fai i ponti, a febbraio li racconti.

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Mese di dicembre

Dicembre piglia e non rende
Dicembre gelato non va disprezzato
Dicembre imbacuccato grano assicurato
Dicembre mese di bruma: davanti mi scalda e dietro mi consuma

Per Sant'Anso (1 dicembre), uno sotto e uno in mano
Se piove per Santa Bibiana (2 dicembre) dura quaranta dì e una settimana.
Per Santa Bibiana (2 dicembre), scarponi e calza di lana.

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Mese di Agosto

“Chi in agosto non s’è vestito, malo inverno ha preparato

Qui ci si riferisce alla facilità di prendersi malanni  a ragione degli sbalzi di temperatura del mese, di solito, da caldo infernale e gelati temporali.

A volte si crede di trovare il sole d'agosto e si trova la luna di marzo.

Agosto annunzia l'inverno.

Al primo d'agosto, le anitre si mettono arrosto.

Alla prim'acqua d'agosto, pover uomo ti conosco.

Alla prima acqua d'agosto cadon le mosche, quella che vi rimane morde come un cane.

Alla prima acqua d'agosto il caldo s'è riposto.

Chi dorme d'agosto, dorme a sue spese.

Chi si ammala d'agosto si ammala a suo costo.

Chi va all'acqua d'agosto, non beve o non vuol bere il mosto.

D'agosto, moglie mia non ti conosco.

Agosto è l'ottavo mese dell'anno e in base al calendario gregoriano, si compone di 31 giorni e si pone nella seconda metà di un anno civile. Nei tempi antichi chiamato sextilis, il mese fu rinominato augustus dal Senato romano, nell'anno ottavo a.C., in onore dell'imperatore Augusto, dal quale prende il nome anche il ferragosto (feriae Augusti). Ancora il senato di Roma inserì un giorno alla durata, togliendolo a febbraio, per renderlo uguale a luglio che era consacrato a Cesare.

Feste principali: giorno 15 (Ferragosto)

Il dieci d’agosto ritorna la notte di San Lorenzo: la notte delle stelle cadenti. Lo sciame delle cosiddette stelle cadenti sarà visibile per almeno tre notti. Un suggerimento a chi volesse osservare questo spettacolo della natura: tentate di trovare zone lontane dalle luci della città che con il loro bagliore danneggiano questa magia.

Nell’antico calendario Romano era il sesto mese ed era conosciuto come Sextilis. Era riservato a Cerere, dea delle messi, dei raccolti e della vegetazione.

Il termine discende da Augustum, in onore dell'imperatore Augusto a cui il mese venne dedicato per glorificare le sue vittorie. Il 15 Agosto si celebra la festa dedicata all'Assunzione di Maria al Cielo. In realtà Ferragosto era già una festa al tempo dei romani riservata proprio all'imperatore Ottaviano Augusto, che donò alla città e all'impero un ampio intervallo di pace dopo tante sanguinose guerre.

In questo torrido ed assolato mese si assiste all’accorciarsi delle giornate, mentre la temperatura dell'aria comincia a rinfrescarsi anche se dopo la metà del mese; in questo periodo sono normali i forti temporali e le improvvise variazioni del clima particolarmente verso la fine del mese, e come sostenevano i nostri nonni, in contemporanea con la lunazione.

Il buonsenso dei nostri nonni consiglia ,“Ad agosto né casa né scopa nuova”, pena una lunga sequela di grane.

Questa abitudine di non cambiare casa in questo mese, risale al Medioevo, quando i contratti di mezzadria si concludevano per legge l’ undici novembre, San Martino.

Era solo in quel momento che si poteva senza impedimenti, con l’eventuale cambio di attività, andare in un’altra casa.

Se ciò aveva luogo due mesi prima della scadenza del contratto indicava solo due cose: o che avevamo perso il lavoro con disonore, o che il padrone era finanziariamente fallito.

I familiari del contadino, allontanati dalla vecchia casa, avrebbero avuto in ogni caso la sventura di essere sfrattati e d essere quindi costretti a trovare, con urgenza e con pochi mezzi economici, una nuova casa.

Un’altra curiosa vecchia credenza era quella della scopa. Infatti, quando si cambia casa si doveva sempre acquistare una nuova scopa, per….. spazzarla e pulirla meglio. Infine è una passata tradizione che in una casa nuova si debba portare, congiuntamente a un pacco di sale e una bottiglia d’olio.

Agosto. La tradizione.

Il mese di agosto nell’antica Roma, era così denominato in onore dell’imperatore Augusto,  ed era pieno di feste:  Diana Lucina, protettrice dei parti,  insieme con  Vortumno, il nume che  faceva maturare i frutti, si celebrava a partire dal 13  agosto.

Il giorno 17 del mese c’erano le feste in onore di Portuno, il dio dei porti e delle porte, apparentato a Giano  celebrato lo stesso giorno;  il 19 s’indiceva la futura raccolta dell'uva con la festa delle “Vinali Rustiche” consacrate a Venere. Il 21 era invece dedicato a Conso, dio del raccolto conservato; il 23 a Openconsiva, l’abbondanza agricola raffigurata. Alla fine le sagre d’agosto terminavano con un altro sacrificio a Vortumno.

D’altronde lo stesso imperatore Augusto nel 18 a.C.   aveva designato alla calende di agosto, cioè all’inizio del mese lunare, le “Feriae Augusti”, le “Feste di Augusto”, dalle quali è nato il  termine  Ferragosto, che  oggi è spostato a metà mese.

Pertanto, molte di quelle feste e riti sono state nei secoli spostate  alla Madonna dell’Assunta del 15 agosto, commemorata in tutto il mondo cristiano con funzioni speciali.

C’è da dire che, in questo stesso periodo, nel limitrofo Oriente dove all’inizio del secolo VI è nata la festa dell’Assunzione di Maria  in cielo, più conosciuta   da noi in Italia come “ l’Assunta”, si tributava omaggio a una Grande Madre, la dea siriana Atargatis, metà donna e metà pesce, considerata la sacra patrona della fecondità e dei lavori nei campi.

Quasi certamente la sua funzione di protettrice delle attività agricole fu trasferita alla Vergine nei primi secoli, nel periodo del processo di cristianizzazione. A prova di ciò basta considerare che ancora oggi in Armenia si benedicono nel giorno dell’Assunta i primi grappoli d’uva matura.

Denominata in Oriente “Transito o Dormizione di Maria”, la ricorrenza  venne diffusa anche a Roma nel secolo VII per poi transitare in Francia e in Inghilterra col titolo di “Assumptio Sanctae Mariae”. Nel giro di qualche anno la festa, sebbene ricordi un avvenimento menzionato soltanto nei Vangeli apocrifi,  si  sparse in tutto il  mondo cristiano.

Tuttavia unicamente  a partire dal secolo XVIII  cominciarono a accrescere le preghiere alla Santa Sede per la rivelazione del dogma, che ebbe luogo molto dopo,  il 1° novembre 1950, con un atto dove  si concludeva  l’Assunzione della Beata Vergine Maria  come divinamente rivelata.

Nel più delle volte in questo periodo, però molti di questi festeggiamenti sono inzuppati dall’acqua di scroscianti temporali che dalla metà del mese arrivano a calmare La canicola e la calura che contraddistingue agosto.

Dice un detto: “La Madonna d’agosto rinfresca il bosco”.

A questo punto le giornate si sono davvero ridotte e se non ci fosse l’ora legale sarebbe già buio alle  diciannove e trenta. In modo davvero eccessivo la saggezza popolare ricorda che “Ferragosto, capo d’inverno”, che potrebbe avere qualche valenza se ci spostiamo in alta montagna quando si scatenano gli acquazzoni agostani, ma non certo da noi nell’Italia del centro-sud.

Un fenomeno che comunque accomuna tutto il paese, è che certamente dopo le prime piogge ferragostane,  sono in arrivo le mosche le quali, prima di morire, divengono  molto moleste come sostiene un proverbio: “Alla prim’acqua di Ferragosto  cadono le mosche e quelle che rimangono  mordono come un cane”.

Direi giunto a questo punto a chi mi legge, a dispetto dei possibili acquazzoni e piogge varie, nonché l’inevitabile calura e le sempre presenti  mosche e zanzare: Buon Ferragosto a tutti!

Nel mese di agosto.

Ercole è l'eroe di Agosto

1 Agosto. Il Perdono di Assisi

Dal mezzogiorno del 1 agosto alla mezzanotte del 2 agosto è possibile ottenere l'indulgenza plenaria visitando una chiesa parrocchiale o francescana.

5 Agosto. Madonna della neve

Prima domenica del mese. Giostra della Quintana ad Ascoli Piceno

10 Agosto. Notte di San Lorenzo.

16 Agosto è L’Assunzione.

16 agosto. Corsa del Palio dell’Assunta in piazza del Campo a Siena.

23 Agosto. Vulcanalia. nell'Impero Romano veniva onorato il dio Vulcano.

Con la Luna Nuova comincia la vendemmia (giorno 25).

Ultima domenica del mese. Giostra del Saracino ad Arezzo

I santi più conosciuti del mese sono:

2 Agosto. Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola. San Francesco, per il suo singolare amore verso la Beatissima Vergine, ebbe sempre particolare cura della chiesetta dedicata a Santa Maria degli Angeli, chiamata anche Porziuncola. Qui egli prese stabile dimora con i suoi frati, qui diede inizio con Santa Chiara all'Ordine delle Clarisse, qui concluse il corso della sua mirabile vita.

Per questa Cappella il santo Fondatore ottenne da papa Onorio III la storica indulgenza , che i Sommi Pontefici confermarono successivamente ed estesero a numerose altre chiese.

Per questi gloriosi ricordi l'Ordine serafico celebra con gioia la festa di Santa Maria degli Angeli.

4 Agosto. San Giovanni Maria Vianney, sacerdote. Venne al mondo vicino a Lione nel 1786. Attraversate molte difficoltà, poté essere iniziato al sacerdozio e resse e fece rifiorire mirabilmente la parrocchia affidatagli nel villaggio di Ars nella Diocesi di Belley con l'efficace predicazione, la mortificazione, la preghiera, la carità. Essendo molto stimato nella direzione spirituale, i fedeli accorrevano a lui da ogni parte e ricevevano con venerazione i suoi consigli. Morì nel 1859.

10 Agosto. San Lorenzo, diacono e martire. Fu ministro di culto della chiesa di Roma e patì il martirio nella persecuzione di Valeriano, quattro giorni dopo il martirio del Papa Sisto II e dei quattro diaconi romani suoi colleghi. La sua tomba si trova presso la via Tiburtina in Campo Verano, dove Costantino il grande fece costruire la basilica omonima. Il suo culto era già diffuso nella Chiesa fin dal IV secolo.

19 Agosto. San Ludovico, vescovo. Ludovico, figlio di Carlo d'Angiò, re di Napoli, venne al mondo nel 1274. Da ragazzo fu fatto prigioniero con i fratelli a dal re di Aragona, ed ebbe occasione di conoscere i Francescani. Riacquistata la libertà, rinunciò al regno ed ad ogni altra prospettiva di grandezza terrene.

Incaricato vescovo di Tolosa, volle prima vestire l'abito dei Minori e professarne la Regola. Congiunse lo zelo pastorale ad una fervida carità verso i poveri, vivendo in umiltà e povertà. Morì nel 1297 ancora in giovane età, e fu canonizzato da Giovanni XXII.

28 Agosto. Sant'Agostino, Vescovo e Dottore della Chiesa. Nacque a Tagaste, in Africa, nel 354. Visse un'adolescenza agitata sia culturalmente che moralmente, fino a quando, convertito alla fede, nel 387 fu battezzato a Milano dal vescovo Ambrogio. Rientrato nel suo paese natale, condusse vita ascetica. Nominato poi vescovo di Ippona, divenne esempio del suo gregge. Per 34 anni lo formò con i suoi numerosi discorsi e scritti, con i quali combattè fortemente contro gli sbagli del suo tempo ed spiegò intelligentemente la fede. Morì nell'anno 430.

Nelle campagne anticamente i nostri nonni…….

In ostri nonni o meglio le nostre nonne in passato, impedire di avere la casa invase dalle formiche usavano un metodo infallibile.

Appena vedevano apparire una, due, tre, formiche fino a vederne file interminabili che da fuori si dirigevano imponenti verso la casa, per fermare questa loro imponente marcia, prendevano del talco o del sale, e lo cospargevano nei punti di entrata alla casa. Questo so dice era in grado di fermare la loro sgradevole scorreria. Ma molti di loro invece preferivano dirottarle, verso l’orto, perché le formiche sono in grado di attaccare e mangiare le larve degli insetti che come sappiamo sono ingordi di verdure. Così le formiche diventavano alleati dei contadini. Potremo anche nooi usare al giorno d’oggi le formiche, facendocele alleate e aiutandoci così a combattere parassiti e larve del nostro orto.

Per lo spirito

Sulla Conoscenza

Più si sa, più il mondo scema, ovvero diventa scemo.

Carl William Brown

Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui. 
Jonathan Swift

Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo. 
Giovenale

Dimentichiamo facilmente le nostre colpe quando siamo i soli a conoscerle. 
François de La Rochefoucauld

Quando un uomo siede un'ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività. 
Albert Einstein

Chiunque ami soprattutto l'approccio nell'amore non conoscerà mai la gioia di raggiungerlo. 
Antoine de Saint Exupéry

Effemeridi del mese

Il sole

Effemeridi di agosto

Le giornate sempre più si stanno accorciando, si viaggia ormai inesorabilmente verso settembre, con il ritorno dell’autunno.

Infatti, il 23 di settembre, si verificherà l’equinozio di autunno. Il giorno allora, sarà uguale alla notte.

Il primo di agosto si avranno 14h 30m di luce e 09h 30m di buio.

Dal primo di agosto siamo nella trentunesima settimana. Giorni dall'inizio dell'anno: 213. Alla fine dell'anno mancano152 giorni.

Il primo agosto alle 23h 59m corrisponde al Giorno Giuliano 2456871.416.

Il Sole. Tempo locale

Sorgere, tramonto, durata del giorno e passaggio al meridiano (mezzogiorno).

1 Ago 2014

Sorge : 05h36m09s az=64,4°

Tram. : 20h04m36s az=295,4°

Dur. : 14h28m26s

Mer. : 12h50m42s h=+ 65°04,6'

5 Ago 2014

Sorge : 05h40m21s az=65,9°

Tram. : 19h59m39s az=293,9°

Dur. : 14h19m18s

Mer. : 12h50m21s h=+ 64°01,1'

15 Ago 2014

Sorge : 05h51m04s az=70,1°

Tram. : 19h45m47s az=289,7°

Dur. : 13h54m43s

Mer. : 12h48m47s h=+ 61°04,1'

20 Ago 2014

Sorge : 05h56m28s az=72,3°

Tram. : 19h38m08s az=287,4°

Dur. : 13h41m40s

Mer. : 12h47m40s h=+ 59°27,1'

31 Ago 2014

Sorge : 06h08m18s az=77,6°

Tram. : 19h20m05s az=282,1°

Dur. : 13h11m47s

Mer. : 12h44m35s h=+ 55°37,6'

Per chi possiede una meridiana. Per leggere una meridiana.

L’equazione del tempo.

In astronomia l’equazione del tempo è la differenza fra il tempo segnato da una meridiana e quello scandito dai nostri orologi.
L'equazione del tempo è dovuta alla differenza fra il tempo apparente e il tempo medio; in altre parole, è la  differenza fra l'angolo orario del Sole vero e quello del Sole medio (nostri orologi).

Venerdì 1 Agosto

Equazione del tempo

-06m22s,8

Longitudine media del Sole

129°31'52"

Domenica 31 Agosto

Equazione del tempo

-00m29s,8

Longitudine media del Sole

159°06'05"

Fasi della luna

Istanti espressi in tempo civile locale, cioè il tempo scandito dagli orologi del luogo anche con ora legale (se in vigore).

Primo quarto 4 agosto 02:51

Luna piena 10 agosto 20:08

Ultimo quarto 17 agosto 14:25

Luna nuova 25 agosto 16:12

Età della Luna. Il primo di agosto l'età della Luna è di 4 giorni circa .

Si definisce età della luna, a un dato momento, il numero di giorni trascorsi dall'ultimo novilunio fino a quel momento. Per tutti i giorni dell'anno si può dunque esprimere l'età della luna, in genere mediante un numero intero di giorni, trascurando le frazioni.

Consideriamo che (il calcolo è approssimato ad un giorno) la lunazione dura, in media, 29,5 giorni; l'età di 0, di 29 o di 30 giorni rappresenta un novilunio; l'età di 14 o di 15 giorni rappresenta un plenilunio.

Perigeo e Apogeo lunare

Perigeo

Giorno 10 agosto

istante T.U. 17h43m

distanza Km 356.895

Diametro apparente 33'27''

Apogeo

Giorno 24 agosto

Istante T.U. 06h08m

Distanza Km. 406.524

Diametro apparente 29'23''

La superficie nascosta della luna

La rotazione della Luna sul suo asse polare è uguale al periodo di rivoluzione lunare attorno alla Terra. Da ciò deriva che la Luna orienta verso la Terra sempre lo stesso emisfero, la medesima "faccia". Per migliaia di anni a l’uomo è stata preclusa, la visione della parte nascosta, ma fino al mese di ottobre 1959, quando un satellite russo riuscì a ruotare attorno al nostro satellite fotografandone la faccia nascosta e inviandoci a Terra le fotografie.

Queste foto evidenziarono il fatto che la superficie nascosta fosse molto più ricca di crateri a differenza all'emisfero visibile da Terra.

Questo fatto destò una certa sorpresa, e non fu semplice poi accordarsi sui nomi da assegnare a tutti quei crateri. La particolarità di questa faccia è quella di possedere una struttura molto più accidentata: ricca di crateri e con molti meno mari lunari. Questo lo si può spiegare con il fatto che non è "protetta" dalla presenza del pianeta Terra, e dunque può essere più frequentemente toccata da oggetti provenienti dallo spazio, in particolare i meteoriti. Tra i mari presenti che sono comunque più piccoli di quelli della faccia visibile, si segnalano il Mare Moscoviense, il Mare Ingenii, le parti nascoste del Mare Orientale e del Mare Australe. All’opposto tra i moltissimi crateri occorre segnalare l'Apollo che presenta ben 520 km di diametro. I mari lunari rappresentano solo il 2,5% della sua superficie rispetto al 31,2% della faccia visibile.

Il cielo di agosto

La volta celeste di agosto si presenta dominato dalla traccia luccicante della Via Lattea e dalle costellazioni del Triangolo Estivo.

La Via Lattea varca il cielo da nord-nord-est a sud-sud-ovest, e si mostra divisa da una striscia scura logitudinale, la cosiddetta spaccatura del Cigno; proprio nella costellazione del Cigno, la cui porzione settentrionale si mostra allo zenit, è ubicata la porzione più intensa della Via Lattea dell'emisfero del nord: è racchiusa tra le stelle Sadr e Albireo, che danno forma all'asse sottostante di quello che viene chiamato figura della Croce del Nord. Con un piccolo cannocchiale si possono scrutare ricchissimi campi stellari, con molteplici associazioni di corpi celesti minuti e spesso dai colori opposti.

L’insieme delle costellazioni del cosiddetto Triangolo estivo è un luogo di riferimento indispensabile per rintracciare le maggiori costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb (la stella meno luminosa delle tre) domina la costellazione del Cigno, Vega, la più brillante, quella della Lira; la più meridionale, Altair, è l'astro principale della costellazione dell'Aquila.

La Via Lattea continua verso sud, dove si scorge la sporgenza che individua il centro galattico; in questo luogo, racchiusi tra la splendente costellazione dello Scorpione, ormai prossima al tramonto, e del Sagittario, si raccoglie un gran numero diammassi globulari, alcuni dei quali, come M22, visibili anche con un piccolo telescopio.

A settentrione, la costellazione del Grande Carro ormai si mostra sempre più bassa sull'orizzonte; i suoi astri di coda possono essere usati, scendendo a sud, per rintracciare Arturo, la stella rossa della costellazione del Boote.

Ad est, si scorge sempre più alto il Quadrato di Pegaso, che sarà la costellazione predominante nei mesi autunnali.

Nel quadrante sud-est, l'Aquario è totalmente visibile.

Costellazione del mese. Il cosiddetto triangolo estivo.

Il triangolo è formato da tre stelle, Vega, Altair e Deneb, collocate ai vertici del triangolo. Esse fanno parte di tre diverse costellazioni, rispettivamente la Lira, la Aquila e la costellazione del Cigno. Individuare questa meraviglia del cielo estivo non è poi così difficile se impareremo alcuni piccoli trucchi. E davvero semplice.

Non dovremo fare altro che sollevare lo sguardo verso la parte sud-est della volta celeste muovendo gli occhi fino ad arrivare con lo sguardo a fissare lo Zenit, ovverosia il punto che si trova sulla nostra testa.

Potremo così contemplare Vega è la stella più splendente del cielo estivo, congiuntamente ad Arturo che abbiamo già avuto modo di osservare a giugno in un altro triangolo con Saturno e Spica. Questa stella fa parte della costellazione della Lira che oltre a essa, contiene anche un piccolo gruppo di quattro stelle posizionate a forma di parallelogramma. Il suo nome ricorda lo strumento musicale di Orfeo. Il suo punto nel triangolo è quello più in alto.

Leggende e miti dell’astronomia

Gemelli. Per gli ellenici, raffiguravano i gemelli Castore e Polluce figli del Re dell’Olimpo Zeus, detti anche Dioscuri, generati da una relazione adulterina del dio con la regina di Sparta, Leda. Erano anche i fratelli della famosa Elena di Troia. Danno il nome alle due stelle principali della costellazione omonima e furono molto amati a Roma tanto che i romani edificarono un edificio sacro in loro onore e li accomunarono ai leggendari fondatori della città Romolo e Remo.

Cancro e Capricorno. In queste costellazioni, cadevano nell'antichità i solstizi e per questo ancora oggi i Tropici portano i loro nomi. Rappresentavano, il Cancro, il cammino a ritroso del Sole che dopo aver toccato l'altezza maggiore diminuisce ed inverte il suo cammino, mentre il Capricorno riproduceva la rinascita del ciclo solare. Per i greci quest'ultimo era anche la capra Amaltea che allattò Zeus da bambino ovvero il dio Pan dalle sembianze di capra.

Leone. Personificava per gli egiziani il dio sole Ra od Osiride, mentre per i greci era il leone ucciso da Ercole. Comprende la stella Regolo. Il nome le fu assegnato da Tolomeo e sta a significare "piccolo re".

Una domanda e una risposta

Che cosa è una stella cefeide?

Le cefeidi sono stelle variabili, che "palpitano" come lucciole, variando cioè a intervalli il loro splendore, passando progressivamente da una fase di minimo splendore a una di massimo. Il modello di questo tipo di stelle è delta Cephei, nella costellazione di Cepheus.

Le cefeidi sono stelle variabili. Si dilatano e si riducono regolarmente, modificando così le loro dimensioni. È proprio questo fatto a originare la variazione di luminosità: al minimo di luminosità la stella raggiunge la massima estensione, mentre diventa sempre più piccola man mano che la luminosità aumenta.

Questo tipo di stelle sono di grande interesse perché consentono di determinare le distanze delle galassie. Si sa infatti che il tempo che passa tra un istante e l'altro di massima luminosità (detto periodo) è costante ma varia da stella a stella: più lungo è il periodo, maggiore è la luminosità. Misurando il periodo di una cefeide si può risalire alla sua luminosità reale che, comparata con quella apparente, dà la distanza. Per la prima volta è stato utilizzato per misurare la distanza della Piccola Nube di Magellano: 230 mila anni luce da noi.

Dizionario astronomico

Doppler, effetto

La variazione di frequenza (e di lunghezza d'onda) che si analizza in un'onda per effetto del moto relativo sorgente-osservatore. Se la sorgente si allontana dall'osservatore con velocità v, l'onda emessa con lunghezza d'onda l 0 verrà osservata alla lunghezza d'onda l , maggiore di l 0 della quantità:

(l -l 0)/ l 0= v/V

dove V è la velocità di propagazione dell'onda. Al contrario, se la sorgente si avvicina all'osservatore la lunghezza d'onda osservata sarà minore di quella emessa. Ancora vale la relazione sopra scritta, con l'avvertenza di assumere v negativa quando il moto è in avvicinamento. Nei due casi si dice che la variazione di lunghezza d'onda va nel senso di uno spostamento verso il rosso (redshift) oppure verso il blu (blueshift) con riferimento alla banda ottica, ove le radiazioni rosse son quelle di maggiore lunghezza d'onda e per quelle blu vale il contrario.

Dorado

(Doradus, Dor). Piccola costellazione del cielo australe di 179 gradi quadrati, mai visibile alle nostre latitudini, che si estende tra il Pesce Volante, la Tavola, il Reticolo e il Cavalletto del Pittore. Ha stelle poco appariscenti, ma è famosa perché alla sua estremità meridionale si osserva ad occhio nudo la Grande Nube di Magellano

Draco

(Draconis, Dra). Costellazione dell'emisfero settentrionale, circumpolare alle nostre latitudini, che copre ben 1083 gradi quadrati tra l'Orsa Minore, l'Orsa Maggiore, Boote, il Cefeo, l'Èrcole e il Cigno. L'alfa, Thuban, è una stella doppia, la beta, la gamma e la età sono stelle comprese tra la seconda e la terza grandezza.

Draconidi (o Giacobinidi)

Nome di uno sciame meteorico che ha il massimo di attività intomo al 10 di ottobre e radiante nella testa della costellazione del Drago. È associato alla cometa Giacobini-Zinner.

Dubhe

Stella alfa della costellazione dell'Orsa Maggiore. Il suo nome deriva dall'arabo e significa "la schiena dell'Orsa". È un sistema multiplo di stelle di cui la primaria è una gigante giallo-arancione di magnitudine 1,8 distante da noi 105 anni luce ed è luminosa come 150 Soli. La sua compagna è una stella di magnitudine 7 che al telescopio appare di colore blu ed entrambe le componenti sono stelle doppie spettroscopiche. Il periodo di rivoluzione dei due sistemi intomo al comune centro di massa è di circa 44 anni.

Earthgrazers

Con questo termine inglese si indicano quegli asteroidi con orbita fortemente eccentrica con perielio minore di 1 Unità Astronomica, così che possono transitare molto vicini alla Terra.

Astronomia elementare. Un po’ di nozioni per osservare il cielo.

Momenti del sorgere e del tramonto degli astri

Per gli astri puntiformi, ossia stelle e pianeti, l’ora del sorgere o del tramonto è l’istante in cui l’astro è visto lambire la linea dell’orizzonte.

Per il Sole e la Luna viene assunta come ora del sorgere o del tramonto l’istante in cui il lembo superiore del disco è visto lambire la linea dell’orizzonte.

Per quanto detto sopra, a causa della rifrazione atmosferica, l’ora del sorgere o del tramonto degli astri puntiformi è l’ora in cui l’astro assume un’altezza “vera” di –0°34’.

Il Sole ha un semidiametro medio apparente di circa 16’. Pertanto, dato che i programmi di calcolo si riferiscono sempre al centro del Sole, l’ora del sorgere e del tramonto del Sole è l’ora in cui il suo centro è sotto l’orizzonte di –0°50’ ( 34’ + 16’).

Per la Luna vale un ragionamento analogo, ma occorre anche tener conto che l’astro è relativamente vicino alla Terra e quindi non si può trascurare l’effetto parallasse illustrato poco sopra. Pertanto l’ora del sorgere e del tramonto della Luna è l’ora in cui il suo centro assume un valore di altezza che tiene conto sia del semidiametro apparente che della parallasse.

L’astronomia nella Mesopotamia

L'astronomia praticata nella valle tra i due fiume, la Mesopotamia, è datata almeno al terzo millennio a.C., e giunge il suo apice tra il 500 e il 600 a.C., per tramontare del tutto circa un secolo prima di Cristo, quando l'astronomia greca aveva ormai preso il sopravvento. Nonostante le finalità delle osservazioni astronomiche mesopotamiche erano in pratica dedicate alla cosiddetta astrologia, e cioè limitate alla predizione, l’ esattezza di esse lasciano comunque impressionati: il calcolo dell'intervallo di tempo fra due fasi successive uguali della Luna (mese sinodico) fatto da Kidinnu (circa 380 a.C.) si differenziava da quello odierno solo (e di poco) nella sesta cifra decimale.

Tra il primo e il secondo sec. a.C., il periodo sinodico dei pianeti, cioè l'intervallo fra due successive e uguali posizioni rispetto alla Terra, differiva dal valore misurato oggi di meno di un centesimo,tranne che per il pianeta Marte, per il quale l'errore era di pochissimo maggiore.

I Babilonesi composero il loro calendario rifacendosi, all'inizio, al movimento della Luna, e ripartendo l'anno in 12 mesi di 30 giorni ciascuno. Per coordinare tale periodo all'anno solare, inserivano, secondo esigenza, un tredicesimo mese supplementare. In seguito, nel 383 a.C. furono introdotti 7 mesi supplementari da suddividere in un ciclo di 19 anni.

Il giorno venne suddiviso in 24 ore di uguale durata intorno al 1700 a.C.

Nel terzo millennio a.C. i mesopotamici presero ad assegnare nomi alle costellazioni più importanti. Buona parte di questi nomi sono ancora in uso nell'astronomia moderna.

Meteorologia

Contadino meteorologo

Previsioni meteorologiche dei nostri contadini per il mese di agosto

La prima pioggia di agosto rinfresca il bosco”. Così dicono i contadini di tutta Europa ; conforta anche gli animi infiacchiti dal caldo rimuovendo persino, pulci, mosche e tutti i vari noiosi insetti malefici che col caldo ci assillano.

“Quando piove d’agosto, piove miele e piove mosto”.

Se piove è un bene per i campi e per i fiori, che non rinsecchiranno e le api potranno proseguire a produrre miele; è buono anche per i vitigni, ai quali la siccità rende il vino aspro.

Per il 31 di Agosto piuttosto bisogna tener d’occhio l’ultimo tramonto perché “l’inverno mette a posto”: se il sole tramonterà sullo sfondo di un bel cielo sereno, l’inverno sarà mite e dolce. Ma se al contrario, “si nasconderà tra le nuvole, dovremo prepararci al freddo più nero.

Attribuiti ai vari fenomeni atmosferici

La meteorognostica. La meteorognostica (gr. metéoro- “cose celesti” gr. gnòstis, gnostikòs = “conoscenza”) si può pensare in un certo qual modo come la trasposizione “non scientifica” o “popolare” della meteorologia. Si tratta, infatti, della previsione dei fenomeni atmosferici legata alle credenze popolari (soprattutto contadine, per le esigenze del raccolto), fondate oltre che su antiche osservazioni di tipo astrologico anche sull'osservazione di vari fenomeni naturali,non solo atmosferici, ma anche della fauna e della flora, e affiliate spesso ad uno specificato periodo, mese, data, ecc. e che si manifesta attraverso le cosiddette “regole meteorognostiche”, vale a dire dei proverbi – spesso in rima quali; “Rosso di sera, bel tempo si spera, Una rondine non fa primavera o Candelora, candelora, de l’inverno semo fora”.

Le norme meteorognostiche, dette anche "proverbi meteorologici", erano tramandate oralmente e anche in seguito dai cosiddetti “almanacchi meteorognostici” o "lunari meteorognostici", la cui distinta funzione è quella di contenere delle previsioni per ogni singolo giorno dell'anno.

Una curiosità astronomiche. Che cosa sono le aurore polari?

Le aurore polari o boreali se si verificano in prossimità del Polo Nord, o australi invece se si verificano nei pressi del Polo Sud, sono fenomeni luminosi costituiti da estese strisce colorate di rosso, azzurro o verde. Ad originare questi fenomeni è l'energia del vento solare che interagisce con l'atmosfera del nostro pianeta. Quando le particelle elettriche del vento solare urtano l'alta atmosfera, eccitano gli atomi di azoto e ossigeno presenti nell'aria, facendo saltare gli elettroni su un'orbita più esterna e più energetica. Gli elettroni tuttavia tornano rapidamente al loro posto e così facendo effondono energia sotto forma di luce.

Poiché che le aurore polari si verifichino solamente alle alte latitudini è un effetto della geometria del campo magnetico terrestre. Le particelle del vento solare hanno carica elettrica e sono richiamate verso i Poli Magnetici che all'incirca coincidono con i Poli Geografici.

Solamente in caso di forte emissione di vento solare straordinariamente intenso si possono osservare le aurore polari anche a latitudini più basse; come accadde nel 1959, quando si verificò l'Evento di Carrington, ovvero la più grande tempesta solare mai registrata. Le aurore si poterono osservare anche a latitudini inferiori, negli Stati Uniti e in Europa, finanche in anche in Italia e fu in questa circostanza che se ne capì la motivo. Infatti, si osservo che la nostra stella, in quei giorni, aveva macchie solari insolitamente più grandi.

 

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Mese di luglio

A luglio gran calura, a gennaio gran freddura.

Chi vuole un buon rapuglio, lo semini in luglio.
D'aprile non ti scoprire, di maggio vai adagio,

di giugno cavati il codigugno,

e se non pare tòrnatelo a infilare; di luglio vattene ignudo.

Fino a Santa Margherita (20 luglio) il gran cresce nella bica.
Per Santa Maria Maddalena (22 luglio) si taglia la vena.
Per Santa Cristina (24 luglio), la sementa della saggina.
Luglio dal gran caldo, bevi ben e batti saldo.

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