Home Almanacco ed Effemeridi del mese

Le effemeridi del Sole, Luna e gli altri corpi celesti sono calcolate per la latitudine e la longitudine di Grosseto.

Latitudine : 42° 45’ 33” Caposaldo ( Cattedrale)

Longitudine : 11° 06’ 45’’ E). 0 (h) 44(m) 27(s) .(Rispetto a Greenwich)

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Mese di Ottobre

Vento d'ottobre grida come l'orco: fa cader la ghianda che fa ingrassare il porco.
Se di ottobre scroscia e tuona, l'invernata sarà buona.
Ottobre è bello, ma tieni pronto l'ombrello.
Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina.
Per S. Simone (28 ottobre) il galletto si fa cappone.
Per S. Simone (28 ottobre) la nespola ripone.
A San Simone il ventaglio si ripone.
viene ottobre bello, leva il vino dal mastello.
Ottobre, il vino è nelle doghe A S. Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco.
Per S. Reparata (8 ottobre), ogni oliva è inoliata.
Se piove per S. Gorgonio (9 ottobre), tutto ottobre è un demonio.
Per S. Teresa (15 ottobre), semina a distesa.
Per San Gallo (16 ottobre), para via e non fai fallo.
Da San Gallo (16 ottobre) ara il monte e semina la valle.
O molle o asciutto, per S. Luca (18 ottobre) semina tutto.

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Mese di Marzo

Marz pulverent, per fà séghel e furmènt.
Tanta nebbia di Marzo, tanti temporali d'estate.
Marzo, la serpe esce dal balzo.
Di marzo, chi non ha scarpe vada scalzo, e chi le ha, le porti un altro po' più in là.
Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.
Pace tra suocera e nuora dura quanto la neve marzola.
Marzo cambia sette cappelli al giorno.
Marzo non ha un di come l’altro.
Marzo tinge, aprile dipinge.

Marzo segna il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile e un aumento generale delle temperature. Fin dall'antichità era visto come l'inizio di qualsiasi attività, umana (in passato, come detto, era frequente cominciare una guerra in questo periodo) e della natura, dopo il lungo letargo dell'inverno. Parte anche il calendario astronomico, inaugurato dall'equinozio di primavera. Questo fenomeno, che cade tipicamente il 20 o 21 del mese, vede il sole allinearsi perpendicolarmente alla linea dell'equatore, facendo in modo che il giorno e la notte abbiano eguale durata. Lo stesso si verifica al 22 o 23 di settembre (equinozio d'autunno).
Le giornate si allungano visibilmente anche per via dell'introduzione dell'ora legale,nell'ultima domenica di marzo, con le lancette dell'orologio che vengono spostate in avanti di un'ora. Il cambio d'orario entrò in uso nel 1916 tra i paesi dell'Unione Europea, allo scopo di aumentare le ore di luce naturale e limitare, conseguentemente, il consumo d'energia. Sotto il profilo climatico, marzo è un mese instabile e ventoso e l'antica saggezza popolare lo testimonia con numerosi proverbi e modi di dire.
L'equinozio di primavera cade il 20 del mese  alle 04h30m di T.U.

Ora Legale. Nella notte tra Sabato (26) e Domenica (27 marzo) alle ore 02.00 dovremo portare avanti di 1 ora le lancette dell'orologio. Nella notte tra sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre 2016, torneremo indietro di un’ora.

Terzo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, e il primo della primavera nell'emisfero settentrionale, e dell'autunno nell'emisfero meridionale, computa 31 giorni e si pone nella prima metà di un anno civile. Il nome deriva dal dio romano Marte, dio della guerra, poiché era proprio nel mese di marzo che in genere iniziavano le guerre.

Fin dai tempi più antichi questo mese veniva considerato come l'inizio di qualsiasi attività umana. In passato, infatti, era usuale incominciare un lavoro sia artistico che manuale in questa parte dell’anno. Addirittura  molte guerre scoppiavano in questo periodo. La  natura, dopo il lungo letargo invernale rifioriva; tutt'oggi dà avvio al calendario astronomico, inaugurato dall'equinozio di primavera. Questo fenomeno, che cade il 20 o 21 del mese, vede il sole disporsi perpendicolarmente alla linea dell'equatore, facendo in modo che il giorno e la notte abbiano eguale durata. Lo stesso si verifica al 22 o 23 di settembre (equinozio d'autunno).
I dì si allungano visibilmente anche per via dell'introduzione dell'ora legale, nell'ultima domenica di marzo, con le lancette dell'orologio che vengono spostate in avanti di un'ora. Questa abitudine di cambiare l’orario divenne uso comune dal 1916 tra i paesi dell'Unione Europea, allo scopo di prolungare le ore di luce naturale e contenere, di conseguenza, il consumo d'energia.
Dal punto di vista del clima, marzo è un mese ballerino e l'antica saggezza popolare lo dimostra con gli innumerevoli  detti e modi di dire, quali «marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello».

Si può passare da una splendida giornata di Sole a un cambiamento repentino magari con un forte temporale. Un dato costante è la forte presenza di vento, tanto che durante la Rivoluzione francese venne ribattezzato "Ventoso".
Se osserveremo il cielo stellato, si noterà la Via Lattea invernale trasferirsi sempre più verso ovest, mentre a sud compare la costellazione del Leone che ci comunica l’avvicinarsi  della stagione primaverile.

Curiosità del mese

In Cambogia l’anno nuovo , Chaul Chham, corrisponde all’equinozio di primavera e si festeggia con tre giorni di astinenza da tutte le normali attività. Innumerevoli  sono le leggende connesse all’equinozio di primavera. Tra i Fenici ed i Greci ad esempio, il mito cu ricorda di come Adone, un fanciullo bellissimo, amato e conteso da Afrodite e Persefone, dee rispettivamente dell’amore e della morte  fu ucciso in un bosco da Ares ingelosito, sotto forma di cinghiale, e che la sua morte diede principio alla primavera; mito che somiglia a quello del culto di Diana a Nemi e a quelli del dio cervo di origine celtica, la cui morte è il presupposto totale per la rinascita della natura che si verifica in primavera.

Sham El Nessim era un'antica festività egiziana le cui tracce discendono a circa 4700 anni fa. Resta una delle feste pubbliche Egiziane, cade il lunedì e coincide con l'equinozio di primavera.

Il mese di marzo in campagna

Il mese di marzo è un tripudio di colori e attività nell’orto e in campagna.

Con l'approssimarsi della primavera è arrivato il momento di dedicarsi alla semina degli ortaggi che dovremo raccogliere nei mesi seguenti, fino all'estate.

Al giungere del primo calduccio primaverile, anche nelle regioni italiane dal clima meno mite è possibile dare inizio al la semina degli ortaggi che potranno essere raccolti tra la tarda primavera e l'estate, come zucchine, pomodori, melanzane, piselli e peperoni. Se si dispone di abbastanza spazio a disposizione e si dimora  nelle regioni più calde,  si potrà provare sperimentare la semina di angurie e di meloni

Saggezza popolare

Spesso, più che la stima, è la prudenza che ce consija a fa’ la riverenza.
Trilussa
La bravura quando non si fonda sulla base della prudenza, si chiama temerità, e le prodezze del temerario più si attribuiscono alla buona fortuna che al suo coraggio.

Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia

La prudenza è la capacità di distinguere le cose da fare da quelle da evitare
Cicerone

La prima delle cardinali è la prudenza. È qui che si battono, e spesso restano battuti, papi, vescovi, re e comandanti. Questa è la virtù caratteristica del diplomatico.
Papa Giovanni XXIII

I poeti e il mese di marzo


Mese di Marzo

Gli alberi nudi come croci
metton gemme e piccole voci;
il passero riveste il suo oro
e saltella sui rami dorati;
la lucertola spunta da un foro
del muro, con occhi sgranati;
il lombrico si torce e si stira
come un serpente... E la terra gira:

di Diego Valeri

In passato nel mese di Marzo

1867. La Russia vende l’Alaska agli Stati uniti. Incasserà 7 milioni di dollari.

1989. Nasce il world Wide Web. Tim Berners-Lee definisce il progetto per la condivisione dei documenti scientifici in formato elettronico. Il suo WWW viene presentato al Cern ( Conseil Europeen  pour la recherche Nucleaire) di Ginevra, che è all’origine della creazione del Web.

1492. In Spagna , Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona emanano il Decreto Dell’Alhambra. Il rescritto* impone alle comunità ebraiche di lasciare il regno e i suoi possedimenti.

Il rescritto (Rescriptum principis) è una delle fonti del diritto romano. In realtà si tratta di una risposta data ad un quesito, relativo ad argomenti giuridici, rivolto all'imperatore da parte di un privato o un pubblico funzionario. Il parere, aggiunto in calce all'istanza, faceva giurisprudenza, diventando un orientamento giuridico universale.

In genere comprendevano la postillaSi vera sunt ea quae complexa es("Se sono vere le affermazioni che hai riassunto"). Il rescritto imperiale, che sosteneva i problemi dal punto di vista generale, non si emetteva sul merito della questione. Quindi il principio trovava applicazione nella particolare reale, solo se i fatti riassunti nel quesito erano conformi a verità.

Effemeridi del mese marzo

Il sole

Il primo di marzo si avranno 11h 14m di luce e  12h 46mdi buio.

Le giornate si allungano sempre più. Alla latitudine di Grosseto dal primo del mese (martedì) si hanno, 11 ore 14 minuti di luce, mentre il giorno 31, 12 ore 41 minuti con un aumento di 86 minuti di luce.

L'equinozio di primavera cade il 20 del mese  alle 04h30m di T.U.

Ora Legale. Nella notte tra Sabato (26) e Domenica (27 marzo) alle ore 02.00 dovremo portare avanti di 1 ora le lancette dell'orologio. Nella notte tra sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre 2016, torneremo indietro di un’ora.

Al primo marzo Settimana n. 8. Giorni dall'inizio dell'anno: 60 alla fine 306.

Il primo marzo alle 23h 59m corrisponde al Giorno Giuliano 2457449,499

L'equinozio di primavera cade il 20 del mese  alle 04h30m di T.U.

Il Sole. Tempo locale

Sorgere, tramonto, durata del giorno e passaggio al meridiano (mezzogiorno).

1 Mar 2016

Sorge : 07h20m06s  az=99,5°

Tram. : 18h33m59s  az=260,8°

Dur. : 11h13m54s

Mer.  : 12h56m42s  h=+ 39°50,6'

5 Mar 2016

Sorge : 07h13m30s  az=97,4°

Tram. : 18h38m54s  az=262,9°

Dur. : 11h25m25s

Mer.  : 12h55m51s  h=+ 41°22,7'

10 Mar 2016

Sorge : 07h05m02s  az=94,7°

Tram. : 18h44m57s  az=265,6°

Dur. : 11h39m55s

Mer.  : 12h54m38s  h=+ 43°19,7'

15 Mar 2016

Sorge : 06h56m22s  az=92,0°

Tram. : 18h50m54s  az=268,3°

Dur. : 11h54m32s

Mer.  : 12h53m16s  h=+ 45°17,8'

31 Mar 2016

Sorge : 06h28m20s  az=83,5°

Tram. : 19h09m27s  az=276,8°

Dur. : 12h41m07s

Mer.  : 12h48m31s  h=+ 51°35,0'

Il Sole nell’istante degli §Equinozi.

Agli equinozi il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, in ogni luogo. La lunghezza del giorno eguaglia la lunghezza della notte.
All'equatore il Sole sorge in linea verticale dall'orizzonte est fino allo zenit, e poi tramonta in linea verticale dallo zenit all'orizzonte ovest.
Al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'

Al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'

Al polo nord il Sole passa da una notte lunga 6 mesi ad un dì lungo 6 mesi.

Al polo sud il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi.

Eclissi

Eclisse solare totale giorno mercoledì 9 marzo. Non visibile dall’italia.

Eclisse di Luna (penombra) 23 marzo.

Fasi della luna

Istanti espressi in tempo civile locale, cioè il tempo scandito dagli orologi del luogo anche con ora legale (se in vigore).

02/03/2016

Ultimo Quarto

00h11m

09/03/2016

Luna Nuova

02h54m

15/03/2016

Primo Quarto

18h03m

23/03/2016

Luna Piena

13h01m

31/03/2016

Ultimo Quarto

17h17m

Età della Luna.

Il primo di marzo l'età della Luna è di 21 giorni circa

Si definisce età della luna, a un dato momento, il numero di giorni trascorsi dall'ultimo novilunio fino a quel momento. Per tutti i giorni dell'anno si può dunque esprimere l'età della luna, in genere mediante un numero intero di giorni, trascurando le frazioni.

Consideriamo che (il calcolo è approssimato ad un giorno)  la lunazione dura, in media, 29,5 giorni;  l'età di 0, di 29 o di 30 giorni rappresenta un novilunio;   l'età di 14 o di 15 giorni rappresenta un plenilunio.

Perigeo e Apogeo lunare

Perigeo

Giorno giovedì 10

istante T.U. 07h02m

distanza Km. 359.500

Diametro apparente 33’13’’

Apogeo

Giorno venerdì 25

Istante T.U. 14h15m

Distanza Km. 406.125

Diametro apparente 29'24''

Il cielo di marzo

IL cielo di marzo è dominato dalla grandiosa costellazione del Leone e da quella del Grande Carro.

La via Lattea invernale si muove ormai sempre più verso ponente, lasciando il posto ad un’area di bassa concentrazione di astri.

E’ arrivata finalmente la stagione nella quale si può cominciare ad uscire di casa la sera e a provare ad alzare gli occhi al cielo per godere dello spettacolo sempre meraviglioso del cielo stellato.

Orione e il Cane Maggiore sempre più bassi sull’orizzonte, si apprestano ad essere sostituite a meridione dalla costellazione del Leone, la cui presenza indica l’arrivo della prossima primavera, e dall’Idra, che è una costellazione tanto grande quanto poco appariscente.

Voltandosi verso nord-est, potremo osservare su alto in cielo il grande carro o Orsa maggiore. Poco più in basso la stella polare e verso l’orizzonte la bella costellazione di Cefeo, che ricorda la figura di una casa, come solo i bambini la sanno disegnare.

Muovendo la testa verso occidente, potremo vedere tramontare la magnifica Andromeda, seguita da Perseo, mentre Capella nell’Auriga primeggia con il suo affascinante baluginare.

Spostando invece lo sguardo verso nord-est, incontreremo Arturo, in Boote, mentre poco più sotto si vede il semicerchio della corona boreale. Maestosa, la costellazione estiva di Ercole comincia la sua lenta scalata sull’orizzonte di levante.

Voltando le spalle al nord e guardando verso l’emisfero sud, scorgeremo ormai alta nel cielo il grande trapezio del Leone tra cui primeggia la bella Regolo. Poco più ad occidente invece, i Gemelli e il Cane Minore.

Abbassando lo sguardo verso l’orizzonte, invece, si vedrà, ormai in procinto di tramontare, l’imponente costellazione di Orione, tipica delle fredde notti invernali. A farle compagnia il Cane maggiore.

Volgendosi leggermente verso est, incontreremo subito dietro alla costellazione delle Leone, la Vergine e la sua stella più famosa, Spica. Poco più a sud della Vergine si noterà molto bassa sull’orizzonte l’Idra che come sappiamo è la costellazione più grande del cielo ma povera di stelle brillanti.

In questo mese si possono godere queste meraviglie osservabili anche con un piccolo binocolo::

M35, un ammasso aperto nei Gemelli;

M41, un ammasso aperto nel Cane Maggiore;

la Nebulosa di Orione (M42), nell'omonima costellazione;

l'Ammasso del Presepe, nel Cancro;

l'Ammasso Doppio h+? Per, in Perseo;

M47, un ammasso aperto nella Poppa;

M101, una galassia spirale nell'Orsa Maggiore

la Galassia Sombrero (M104), una galassia spirale nella Vergine;

M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;

M5, un ammasso globulare visibile nella costellazione del Serpente.

Acqua su marte.

In fondo lo avevamo sempre saputo. Dal secolo scorso e fin dai tempi di

Schiaparelli, si parlava di canali e di acqua su Marte, adesso è arrivata la prova. La prova, presentata su Nature Geoscience, arriva dal satellite americano Mro (Mars Reconnaissance Orbiter): su Marte scorre acqua liquida. Scorre sotto forma di piccolissimi ruscelli di acqua (salata) che si manifestano ciclicamente, lasciando rigature scure la cui genesi era fino ad ora un enigma. Finalmente la prima evidenza che comprova l'esistenza di un ciclo dell'acqua sulla superficie del pianeta rosso. Questo fenomeno è reso noto dal team dell'Istituto di Tecnologia delle Georgia guidato da Lujendra Ojha. Certo non sono i canali di cui tanto parlò lo Schiaparelli alla fine dell’ottocento, ma rigagnoli stagionali con percentuali di sali che si costituiscono solo al contatto dell’ acqua.

Questa acqua si manifesta solo in alcune stagioni, sotto forma di goccioline che si concentrano all'interno di piccoli corsi d'acqua ampi poche decine di centimetri e considerati per molto tempo un vero enigma sin dalla prima scoperta, avvenuta negli anni settanta del secolo scorso. Sono conosciuti con l’acronimo di R.S.L (Recurring slope lineae) e risultò subito evidente per molti ricercatori che questo fenomeno fosse dovuto all’esistenza di piccoli navigli creati dal flusso di piccole quantità di acqua salata, che si formavano nel periodo più caldo su Marte.

Le foto inviate dai vari satelliti fino ad ora avevano mostrato queste righe scure, allungate fino a più di 5 metri, dislocate lungo i versanti marziani, a latitudini e altezze molto diverse. La peculiarità di queste solchi scuri era che apparivano e si ingrandivano sempre più durante le stagioni calde e all’improvviso scomparire in quelle più gelide. La tecnologia degli strumenti del periodo non consentiva tuttavia di spiegare con sicurezza se i rigagnoli potessero essere causati dall'acqua ovvero da qualche altro fenomeno ancora non capito. L’ipotesi fatta che prevedeva la presenza di sali idrati negli stessi momenti in cui i solchi si modellavano è adesso, stata dimostrata, e la prova dell'esistenza di acqua su Marte allo stato liquido, anche se in piccole quantità, ora è certa.

Meteorologia antica: i segni del tempo

Se lampeggia ma in più tuona, in vento vien da dove suona
Scirocco chiaro e tramontana scura mettiti in mar e non aver paura
Stelle ingrandite e luminose assai annunciano cambiamenti ai marinai
Stelle moltissime in ciel filanti, di venti e pioggie son segni parlanti
Stelle troppo scintillanti vento forte a te davanti
Cielo a pecorelle e donna imbelletata non durano nemmeno una giornata
Nubi ramate in moto e ciel coperto tempesta annunciano di certo
Se l'arcobaleno t'appare la mattina bada che il brutto tempo si avvicina
Venti da nord arrivano al marinaro se l'orizzonte scorgi netto e chiaro
Allor che in vento contro il sole gira non ti fidar che torna e forte l'ira

Agricoltura

Chi nel Marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia
Marzo molle, grano per le zolle
Le api sagge in Marzo dormono ancora
Marzo o buono o rio, il bue all’erba e il cane all’ombra
Quando Marzo va secco, il gran fa cesto e il lin capecchio
La nebbia di marzo non fa male, ma quella d'aprile toglie il pane e il vino

 

Piero Pecoraro

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Mese di Settembre

A San Michele (29 settembre) il calore va in cielo. Per San Michele la giuggiola nel paniere.
Quando vedi le rondini a San Michele l'inverno arriva dopo Natale. Settembre, per il povero è già inverno.

 

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Mese di luglio

Quando luglio è ardente, miete lesto.
Fino a Santa Margherita (20 luglio) il gran cresce nella bica.
Per Santa Maddalena (22 luglio) la noce (e la nocciola) è piena.
Per Santa Maddalena (22 luglio) si taglia l’avena.
Per Santa Maddalena (22 luglio) se il grappolo è serrato, il vino è assicurato.
Per Santa Cristina (24 luglio) la sementa della saggina.
Se piove tra luglio e agosto, piove miele, olio e mosto.
Se no fa caldo di luglio e di agosto, sarà tristo il mosto.
A San Bonaventura (15 luglio) s’è finito di mietere in pianura.
San Giacomo (25 luglio) dei meloni.
San Giacomo (25 luglio) con i tetti bagnati, del vin siamo privati.
La pioggia di Sant’ Anna (26 Luglio) è una manna.
A sant'Anna corre l'acqua per la piana.

E' da sempre considerato il mese di massima fioritura e di abbondante raccolta dei frutti della terra. Per questo motivo i Romani lo consacrarono a Giove, padre di tutti gli dei.
Dal punto di vista astronomico, è un periodo favorevole all’osservazione del cielo, in particolare della Via Lattea particolarmente luminosa, e di numerosi campi stellari.

Curiosità

Nella letteratura fantascientifica il mese di Luglio è l'unico mese ad avere due "giorni immaginari: il 32 luglio è il giorno in cui gli abitanti di una società totalmente asservita ad un immaginario potere temporale vivevano in permanenza nel romanzo breve di Frederik Pohl "Il tunnel sotto il mondo" (1955), trasposto in film nel 1969 da Luigi Cozzi, mentre "38 luglio" è il titolo del primo singolo del 1973 del gruppo degli Squallor.

Luglio è il settimo mese dell'anno secondo il calendario gregoriano ed il secondo mese dell'estate nell'emisfero boreale, dell'inverno nell'emisfero australe, e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Il mese fu chiamato così in onore di Giulio Cesare, nato il 13 di questo mese. Anteriormente, nel calendario di Romolo, era chiamato Quintile.

Conta 31 giorni e segna il periodo dell’anno di maggiore floridezza della natura: è da sempre considerato il mese di massima fioritura e di abbondante raccolta dei frutti della terra. Per questo motivo i Romani lo consacrarono a Giove, padre di tutti gli dei.
Dal punto di vista astronomico, è un periodo favorevole all’osservazione del cielo, in particolare della Via Lattea particolarmente luminosa, e di numerosi campi stellari.

E' il mese più caldo dell'anno, ma è anche quello in cui si possono cogliere le messi e i frutti più abbondanti. Nelle zone più calde si può cogliere la cosiddetta uva precoce. Le giornate continuano inesorabilmente ad accorciarsi. Luglio è il settimo mese, ma fino al 44 a.C, a Roma si chiamava Quintilis, il quinto mese,nome ereditato dal calendario primitivo di Romolo che, secondo la tradizione sarebbe stato composto da solo dieci mesi. In seguito in onore di Giulio Cesare fu definito  Julius ( Giulio) proprio perché in questo mese vi nacque il dittatore. A luglio finalmente il caldo è arrivato, e come dice la saggezza  popolare – Aprile non ti scoprire, maggio vai adagio, di giugno levati il cuticugno e se non ti pare tornarlo ad infilare…. E di luglio vattene ignudo…..

Come sappiamo il due luglio si corre il primo Palio di Siena della stagione, ed è corso in onore della Madonna di Provengano, mentre quello del 16 Agosto è dedicato all’Assunta. In ogni caso entrambi sono dedicati alla patrona della città che, fin dal Medioevo, fu chiamata Civitas Virginia.

Animali di maremma. La Lepre

Tipico animale della nostra terra che è stato ed è tuttora il più “ricercato” dai cacciatori.

Un tempo i nostri nonni, con il fucile in spalla, battevano le campagne assolate in cerca di questo picciolo, simpatico e veloce  animale che si può dire era la prima fonte di cibo per la famiglia che aspettava a casa.

La lepre non predilige zone particolari, infatti la possiamo incontrare sia nei boschi come in collina o in pianura.

Comunque si può dire che preferisce gli ambienti aperti e spaziosi dove la possiamo qualche volta vedere  dare sfoggio della sua tipica arma: la fuga veloce.

La sue fughe sono alternate con la sua grande capacità di mimetizzarsi fra sterpi e siepi.

Spostandoci verso la montagna, è possibile incentrarla  fino a 1000- 1200 metri di quota.

Le tracce. Il primo segno che in zona si trova una lepre è rilevare la presenza sul terreno delle impronte delle zampe che nondimeno non lasciano mai delle tracce ben definite, stante l’abbondanza di peluria che la ricoprono. La traccia è comunque molto caratteristica poiché la lepre è un animale mobilissimo che si muove con un solo tipo di andatura che come ben sappiamo è il salto, che lasciano sul terreno delle impronte tanto specifiche guanto peculiari.

L’ impronta delle zampe anteriori è lunga quasi 5 centimetri  e larga 3, mentre quello delle zampe posteriori misurano all’incirca 6 cm di lunghezza per 3,5-4 di larghezza.

Luglio nelle campagne.

Di solito luglio è il mese dove si comincia ad accumulare calore per inerzia termica, e dunque è il mese più caldo dell’anno.

E’ questo un mese dove è possibile avere una recrudescenza di attacchi di calabroni e vespe.

Alcuni vecchi usavano questa semplice tecnica per difendersi da questi piccoli e insidiosi insetti.

Prendeva una bottiglia di plastica a cui tagliava il collo e poi la appendeva ad un albero, dopo averla riempita con un po’ di birra o vino dolce.

Dopo alcuni giorni trovava sul fono della bottiglia tantissimi calabroni.

Se nei dintorni continuavano a ronzare ancora molti calabroni e vespe, allora era necessaria un’azione più decisa, andando in cerca dei nidi di questi insetti.

Il metodo classico era quello, dopo aver individuato il nido,

di dargli fuoco.

E’ ancora tempo di prendere il miele di castagno, che va immediatamente levato dopo la fioritura per non rimescolarlo con il miele di melata che è di qualità più scadente. Il miele smielato è messo nei maturatori, che al giorno d’oggi sono unicamente in acciaio inox, che mostrano un rubinetto quasi sul fondo, da dove si raccatta il miele maturo per collocarlo  nei vasetti dopo almeno sette giorni, a seconda della consistenza del miele.

Dopo aver fatto questo lavoro è bene stare attenti alla varroa, controllando bene la salute delle api. La Varroa (destructor) è un acaro parassita esterno, che attacca le api (Apis mellifera e Apis cerana).

Nel mese di Luglio…..

2 Luglio 1943: Scontro aereo nel pieno della seconda guerra mondiali tra l'aviazione tedesca e quella americana. Diversi aerei degli alleati, colpiti dai tedeschi, caddero nelle campagne salentine mentre uno sarebbe caduto nel pieno centro di Muro se una deviazione in extremis da parte del pilota non avesse evitato una strage di civili.

Muore Giuseppe Candido

4 Luglio 1906: si spegne sull'isola di Ischia l'ecclesiastico leccese Giuseppe Candido. Illustre fisico, realizzò i primi orologi sincroni da muro al mondo ricevendo una menzione d'onore all'Esposizione Universale di Parigi nel 1867.

Martirio di Santa Domenica

6 Luglio 303: Santa Domenica viene martirizzata durante il regno di Diocleziano. La comunità di Scorranno la festeggia con la festa in onore della Santa più grande d'Italia, dove

Muore suor Chiara, la mistica di Seclì

7 Luglio 1693: come lei stesse predette, la vita di Suor Chiara, conosciuta come la mistica di Seclì, giunge al termine. Tutta la sua esitenza fu caratterizzata da eventi straordinari come visioni e levitazioni.

Nicola Caputi studia la prima tarantolata

10 Luglio 1728: Nicola Caputi esamina il primo caso di tarantolismo su una ragazza di 15 anni di Campi Salentina, Teresa Serio. La cura mediante le tecniche tradizionali lo convincerà delle veridicità della cultura della taranta, una tesi che difenderà nel suo DE TARANTULAE ANOTOME ET MORSU.

Scoperta la tomba dell'Atleta di Ugento

13 Luglio 1970: riportata alla luce la più importante sepoltura rinvenuta nel territorio di Ugento, la tomba dell'Atleta. All'interno probabilmente vi furono inumati due individui, in epoche differenti, di cui uno probabilmente dedito alla partecipazione di competizioni sportive dato il contenuto del suo corredo funebre.

16 Luglio 1767: Papa Clemente XIII proclama santo Giuseppe da Copertino, il santo dei voli che divenne poi il patrono degli studenti per una serie di fortuite coincidenze che hanno costellato la sua esperienza scolastica.

Muore Liborio Romano

17 Luglio 1867: Dopo una vita spesa a introdurre una situazione politica migliore per il sud Italia, Liborio Romano muore con la consapevolezza di aver fallito nel suo intento, odiato da molti e deluso dagli ideali in cui aveva creduto.

Scoperti i bronzi di Brindisi

19 Luglio 1992: scoperti nelle acque di punta del Serrone da 5 appassionati di pesca subacquea oltre 700 frammenti bronzei tra cui due torsi di personaggi maschili, diverse teste maschili e femminili ed una coppia di grandi ali. L'insieme dei ritrovamenti è da tutti conosciuta come 'I Bronzi di Brindisi'.

22 luglio 1547: gli uomini di Dragut, su ordine del loro comandante, sbarcano sul litorale compreso tra Pescoluse e Torre Pali, con l'ordine di assalire l'abitato di Salve. I corsari trovano la popolazione già allertata e pronta alla resistenza tanto da riuscire a respingere il nemico che ripiegherà la sua furia nei centri vicini.

Attacchi terroristici a Sharm el-Sheikh

23 Luglio 2005: una serie di attacchi terroristici suicidi ha sconvolto la città turistica di Sharm el-Sheikh. Tra le vittime 6 italiani, tra i quali le due sorelle Paola e Daniela Bastianuti di Casarano

25 Luglio 1957: viene esplorato il Cocito, la parte terminale del sistema idrologico della grotta Zinzulusa, caratterizzata dalla tipica stratificazione di acque salate e dolci dei sistemi sotterranei anchialini.

I Turchi attaccano Otranto

28 Luglio 1480: 18.000 uomini a bordo di 150 navi giungono ad Otranto. Dopo una serie di contrattazioni fallite l'esercito invasore pone d'assedio la città che si difenderà da sola per 11 giorni. Il 12 Agosto viene conquistata.

I santi del mese

1 Luglio. San Teobaldo Eremita.

3 Luglio San Tommaso, apostolo. Tommaso è conosciuto tra gli Apostoli particolarmente per il suo scetticismo, la quale però si dissolse di fronte a Gesù risuscitato, quando egli proclamò la fede pasquale della Chiesa con le parole: "Signore mio e Dio mio". Della sua vita non si conosce niente con sicurezza, a parte alcune voci che si hanno dal vangelo. Si sostiene che abbia evangelizzato i popoli dell'India. Dal secolo VI si ricorda la festa del trasferimento del suo corpo a Edessa il 3 luglio.

5 Luglio San Antonio. M.Z
10 Luglio S. Felicità. S. Silvana.

10 Luglio. Santa Veronica Giuliani, vergine. Veronica, nacque a Mercatello nelle Marche nel 1660, all’età di  diciassette anni entrò nel monastero delle Cappuccine di Città di Castello in quel di Perugia. Trascorse la sua vita nella preghiera e nella meditazione, con il proponimento di dedicare vita e mente all’unione con il Santo Crocifisso. Per il suo amore al mistero della Croce, ebbe il dono delle stimmate.
Parlò della sua vita e delle sue esperienze ascetiche in un corpulento "Diario", che stese per obbedienza al suo confessore. Morì nel 1727, e fu santificata da Gregorio XVI.

20 Luglio San Elia Prof. S. Margherita.

31 Luglio San Ignazio di Loyola

I poeti e il mese di luglio

Il caldo luglio porta docce rinfrescanti, albicocche e violacciocche.
(Sara Coleridge)

Luglio: Il tempo in cui i giorni gocciolano via come il miele dal cucchiaio.
(Wallace Stegner)

L’estate si affaccia dalla sua torre di bronzo, attraverso le sbarre lampeggianti di luglio.
(Francis Thompson)

Caldo e Luglio, due gemelli nati per far soffrire la gente.
(Ed McBain)

Un sacco di genitori imballano i loro problemi e li inviano al campo estivo di luglio.
(Raymond Duncan)

Rispondi Luglio –

Dov’è l’Ape –
Dov’è il Rosseggiare –
Dov’è il Fieno?
Ah, disse Luglio –
Dov’è il Seme-
Dov’è il Germoglio –
Dov’è il Maggio –
Rispondi Tu – a Me –
(Emily Dickinson)

Per lo spirito

Ho bisogno di lasciare che accadano le cose che devono accadere: è necessario essere aperti all'inatteso. Io sono diverso ogni giorno che passa; e quando avrò ottant'anni, spero ancora di poter trovare questi cambiamenti interni ed esterni. Se arriverò a quell'età non mi fermerò a pensare alle cose che ho già fatto, perchè voglio usare ogni attimo di vita che ancora mi resterà. Non posso pianificare niente d'importante, soltanto piccole cose. Chi pianifica ciò che è importante, trasforma tutto in piccole cose.

Kahlil Gibran

Amo ferocemente, disperatamente la vita. E credo che questa ferocia, questa disperazione mi porteranno alla fine. Amo il sole, l'erba, la gioventù. L'amore per la vita è divenuto per me un vizio più micidiale della cocaina. Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro.

Pier Paolo Pasolini

Effemeridi del mese

Il sole

Effemeridi di luglio

Le giornate ormai dopo aver raggiunto il massimo della durata dal giorno, il 21 giugno, stanno continuando a lentamente, giorno dopo giorno ad accorciarsi, fino ad arrivare al 23 di settembre, giorno dell’equinozio di autunno, quando il giorno durerà come la notte.

Il primo di luglio si avranno 15h e 17m di luce e 8he 43m di buio.

Dal primo di luglio siamo nella ventiseiesima  settimana. Giorni dall'inizio dell'anno: 182. Alla fine dell'anno mancano 183 giorni.

Il primo luglio alle 23h 59m corrisponde al Giorno Giuliano 2457205,499

Durata del giorno

L’arco giornaliero di luce del mese di Luglio, trascorso il solstizio d’Estate, l’insolazione durante il giorno tende progressivamente a diminuire. Questo orientamento si evidenzia nella seconda metà del mese, via via che la stagione prosegue verso il suo culmine. Nonostante questo cambio di direzione nella durata dell’arco diurno, con Luglio le temperature giungono al vertice massimo. Infatti, si evidenzia  una differenza che va dai 20 ai 40 giorni tra picco dell’insolazione e massimi termici annuali dovuta all’inerzia termica dell’atmosfera. Questo spiega perché il momento dell’anno più caldo dell’anno si verifica generalmente tra il 10-15 Luglio ed il 10-15 Agosto, quando il Solstizio d’Estate è già passato.

Meteorologicamente parlando questo mese  è il mese più stabile e infuocato dell’anno per gran parte dell’Italia ed in particolare per Isole, Centro-Sud, coste, pianure e Tirreno. Le perturbazioni atlantiche rasentano il Nord Italia, risultando più dinamiche sulle Alpi le Prealpi, e le zone a Nord del Po. Abitualmente in questo mese si verificano forti temporali sulle Alpi orientali, mentre Centro-Sud, Isole e Tirreno per contro si hanno i minimi annuali di precipitazioni piovose.

Il Sole. Tempo locale

Sorgere, tramonto, durata del giorno e passaggio al meridiano (mezzogiorno).

1 Lug 2015

Sorge : 05h10m04s  az=56,8°

Tram. : 20h26m24s  az=303,1°

Dur. : 15h16m20s

Mer.  : 12h48m20s  h=+ 70°18,2'

5 Lug 2015

Sorge : 05h12m24s  az=57,3°

Tram. : 20h25m25s  az=302,6°

Dur. : 15h13m01s

Mer.  : 12h49m04s  h=+ 69°57,6'

10 Lug 2015

Sorge : 05h15m52s  az=58,1°

Tram. : 20h23m24s  az=301,7°

Dur. : 15h07m31s

Mer.  : 12h49m50s  h=+ 69°23,2'

20 Lug 2015

Sorge : 05h28m18s  az=62,5°

Tram. : 20h16m44s  az=299,3°

Dur. : 14h52m26s

Mer.  : 12h50m47s  h=+ 67°46,1'

31 Lug 2015

Sorge : 05h35m07s  az=64,0°

Tram. : 20h05m46s  az=295,8°

Dur. : 14h30m38s

Mer.  : 12h50m46s  h=+ 65°19,8'

Fasi della luna

Istanti espressi in tempo civile locale, cioè il tempo scandito dagli orologi del luogo anche con ora legale (se in vigore).

Luna Piena 2 luglio 04:18

Ultimo Quarto  8 luglio 22:22

Luna Nuova 16 luglio 03:24

Primo quarto 24 luglio 06:05

Luna Piena  31 luglio  12:41

Età della Luna. Il primo di luglio l'età della Luna è di 14 giorni circa .

Si definisce età della luna, a un dato momento, il numero di giorni trascorsi dall'ultimo novilunio fino a quel momento. Per tutti i giorni dell'anno si può dunque esprimere l'età della luna, in genere mediante un numero intero di giorni, trascurando le frazioni.

Consideriamo che (il calcolo è approssimato ad un giorno)  la lunazione dura, in media, 29,5 giorni;  l'età di 0, di 29 o di 30 giorni rappresenta un novilunio;   l'età di 14 o di 15 giorni rappresenta un plenilunio.

Perigeo e Apogeo lunare

Perigeo

Giorno 5 luglio

istante T.U. 18h21m

distanza Km 367.089

Diametro apparente 32'33''

Apogeo

Giorno 21 luglio

Istante T.U. 11h03m

Distanza Km. 404.836

Diametro apparente 29'31''

Il cielo di luglio

Uscire all’aperto in una delle molteplici serate avvolti della caratteristica calura di questo periodo e alzare gli occhi al cielo vuol dire rimanere catturati e affascinati  nell’osservare il brillare delle stelle delle due Orse, il Dragone, Cefeo e il Cigno. Se osserviamo invece l’orizzonte di nord-est,  noteremo le costellazioni di Andromeda, Cefeo e Petaso, che saranno visibili nei prossimi mesi. Lungo l’asse nord-sud la via Lattea percorre l’intera volta celeste, muovendosi da Perseo transitando per Cassiopea, dividendosi poi in due diramazioni nelle vicinanze del Cigno e dell’Aquila, per poi estendersi fino alle stelle del Sagittario e dello Scorpione.

Giù basso sull’orizzonte noteremo la brillante stella Regolo del Leone.

Sull’orizzonte sud, da ovest ad est, osserveremo le costellazioni dell’Acquario, Sagittario, Capricorno, e Scorpione seguire la Vergine con la bellissima Spica.

Alzando di poco lo sguardo, potremo ammirare Ofiuco, il Serpente e l’Aquila, mentre vicino allo zenit si protende l’Ercole a cui seguono ad ovest la Corona Borealis e Boote con la stella Arturo, mentre ad est la Lira con Vega.

La Lira è una piccola costellazione che si trova sul bordo occidentale della via Lattea. Nelle notti estive è ben visibile soprattutto grazie alla stella più brillante: Vega.

In questo periodo dell’anno è quasi allo zenit. Vega è la quinta fra le stelle più splendenti del cielo e presenta un colore bianco-azzurro.

Dista dalla Terra circa 26 anni luce.


Oggetti da ammirare nel cielo del mese.

M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione;

M5, un ammasso globulare visibile nella costellazione del Serpente;

la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario;

la Nebulosa Laguna, un'altra nebulosa diffusa nel Sagittario;

M29, un ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno;

M39, un altro ammasso aperto nel Cigno;

Cr 399, noto come "Attaccapanni", un ammasso aperto nella Volpetta

l'Ammasso Doppio h+? Per, in Perseo;

M101, una galassia spirale nell'Orsa Maggiore

M104, una galassia spirale nella Vergine;

M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole;

l'Ammasso della Chioma, visibile quasi allo zenit in direzione sud;

la Nebulosa Nord America, visibile nel Cigno ad est di Deneb, nelle foto a lunga posa o con strumenti di medie dimensioni;

Omega Centauri, un ammasso globulare che alle latitudini medie boreali si mostra estremamente basso sull'orizzonte.

Sciami meteorici del mese di luglio.

Delta Acquaridi (28-29 Luglio) : debole sciame meteorico di fine Luglio che presenta un ZHR di circa 16/30 meteore all’ora. Le scie luminose si mostrano con un colore giallo tenue.
Capricornidi (29-30 Luglio) : Meteore molto lente le Capricornidi, entrano nella nostra atmosfera a 15 km/s. Si ci può aspettare solo 15 meteore ogni ora al massimo sotto un cielo scuro, la Capricornidi sono note per la produzione di bolidi particolarmente luminosi.

Meteorologia

Contadino meteorologo

Luglio è il mese del fiato sospeso

Se l’allodola canta sull’altura, prendi la falce per la mietitura.

Se luglio fa tempesta, l’uva non riempe la cesta. Questo perché se il tempo è brutto e piovoso, tutto ciò danneggerà la raccolta dell’uva.

Meteorologia e Astri.

Quando il monte fa pane( Cirri), se non piove oggi, pioverà domani.

Quando le nubi vengono da  ponente, siedi e fila che non puoi far niente.

 

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Mese di Gennaio

L'anno passato è sempre lodato.

Un buon anno è sempre il benvenuto.

Anno nevoso è sempre fruttuoso.

Annata nevaia, annata frumentaia.

Non c'è gallina né gallinaccia che a gennaio uova non faccia.

La luna di gennaio luce come giorno chiaro.

Il gran freddo di gennaio empie il granaio.

Gennaio asciutto grano dappertutto.

Pota a la luna di gennaio se vuoi riempir le botti.

Chi vuole un buon agliaio, lo ponga di gennaio.

Se a gennaio spunta l'erba, chi ha buon grano se lo serba.

A gennaio fai i ponti, a febbraio li racconti.

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