Come comportarci se arriva un terremoto?

E’ una pura reazione istintiva, fuggire appena si percepisce una scossa di terremoto. Questa, anche se è comprensibile, non è una reazione “intelligente”, infatti, gli esperti consigliano di non farsi prendere dal panico e di non fuggire. Dobbiamo prepararci apprendendo tutta una serie di consigli che ci torneranno sicuramente utili alla bisogna. 

In Casa

Durante. Dunque, nell’attimo in cui percepiamo la prima scossa, la prima cosa da fare (dopo aver represso il giustificato l’impulso a scappare) è quella di aspettare che le vibrazioni cessino, attendendo sotto l’architrave di una porta, o di un muro portante. Oppure si può sfruttare un tavolo di legno mettendoci sotto, in ogni modo ciò che importante, è quello di tenersi lontano da finestre, pareti fatte in vetro, vetrate ecc. Tutto questo perché così facendo eviteremo di ferirci tagliandoci in modo più o meno grave con i vetri frantumati.

Ancora. E’ bene stare alla larga, da mobili non fissati alle pareti oppure aperti, ad esempio, credenze, librerie. Infatti, le suppellettili, i soprammobili o libri cadendo potrebbero ferirci.

Dopo. Quando ci saremo resi conto che finalmente le scosse saranno terminate, potremmo uscire all’aperto, facendo però attenzione a non prendere l’ascensore anche se dovesse ancora funzionare, perché la struttura portante e i cavi potrebbero essere gravemente danneggiati. Prendendo giù per le scale è comunque buona norma assicurarsi che siano ancora in condizioni di sostenere un peso. In caso contrario, ci conviene attendere l’arrivo dei soccorsi dove siamo, magari non nei pressi del balcone o alla finestra. Ricordiamo, infatti, che in un palazzo, le scale, le finestre e i balconi sono le prime strutture a crollare sotto le scosse del sisma. Giunti all’aperto, finalmente, subito cerchiamo e raggiungiamo uno spazio aperto(piazze, giardini, parcheggi pubblici), lontano da edifici, che potrebbero crollare perché pericolanti, ma anche perché potrebbero ripetersi ulteriori scosse di terremoto.

Con le ultime normative ad ogni modo ogni comune a rischio sismico, deve avere un centro di raccolta o di riferimento in caso di sisma. (continua) 

      

 

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